Piano Strutturale
Art. 46 Il dimensionamento degli standard
1 Standard urbanistici Comune di Manciano (da POart. 26)
Gli standards minimi per la quota residenziale coincidono con quelli sanciti dal DM 1444/1968.
Quantità e standards per la quota turistico alberghiera- servizi e artigianale-commerciale e servizi:
| Turistico alberghiero-Servizi (posti letto) | Artigianale-Commerciale (mq.) |
|---|---|
| 1. 10 mq. ogni posto letto per verde pubblico 2. 10 mq. ogni posto letto per parcheggi * | 3. 2 mq. ogni 100 mq. di superficie coperta per parcheggi dei dipendenti* 4. 2 mq. ogni 100 mq. di superficie coperta per parcheggi di visitatori * |
*in aggiunta a quelli previsti dalla L.122/89
Il P.S.I. stabilisce che la priorità nella attuazione degli standards vada alla realizzazione di nuovi parcheggi attuati mediante forme di perequazione disciplinando anche particolari forme di urbanizzazione e stabilendo caso per caso:
- forme di traslazione quantitativa e qualitativa in relazione agli standards totali
- caratteri di perequazione in relazione ad azioni pubblico-privato
- completamento delle attuazioni nelle aree di espansione già convenzionate
- divieto di trasformazione urbanistica, o al massimo di individuazione delle funzioni di verde pubblico o privato, negli oliveti a corona dei centri abitati, nei boschi e nelle aree ad essi assimilate ai sensi della L.R. 39/2000. In particolare si dispone che il rispetto delle aree interessate dalle colture di oliveto è valido per tutto il territorio urbanizzato, sia dove esista un vincolo ai sensi del D.Lgs 42/2004 e s.m.i. (Marsiliana e Saturnia) sia in quegli insediamenti nei quali il rispetto delle colture storiche a oliveto permette di tutelare i coni visuali (Montemerano, Capanne, Poggio Murella, San Martino sul Fiora, Manciano, Poderi di Montemerano).
- il principio che, laddove non esista la possibilità di allaccio a fognature esistenti, l'area da associare alla superficie territoriale per la realizzazione di impianti di fitodepurazione risulti calcolata nella quota di 5 mq. per abitante;
- la morfologia degli interventi e la tipologia dei fabbricati risultando vincolante il parametro di 2 piani fuori terra come altezza massima consentita e la superficie utile lorda di ogni unità immobiliare (comprensiva di ripostigli e servizi vari) non inferiore a mq. 65 per almeno l'ottanta per cento (80%) degli alloggi di nuova realizzazione.
Il P.S.I. all'interno dei principi insediativi e ai fini di stabilire i principi di localizzazione delle funzioni, definisce per la quota direzionale, commerciale e artigianale:
- per il commercio al minuto favorire la riqualificazione delle imprese esistenti attraverso incentivi per la ricollocazione nei centri storici
- per la media distribuzione caratterizzare i nuclei a integrazione delle zone di espansione laddove sia presente un bacino di oltre 1500 abitanti con le seguenti precisazioni:
- - Che nel territorio urbanizzato di Saturnia e di Montemerano non sia possibile realizzare nuove medie e grandi strutture di vendita;
- - Che nel territorio urbanizzato di Manciano le attività di media e grande distribuzione possano essere realizzate esclusivamente per trasferimento di attività esistenti utilizzando per recupero i contenitori dismessi;
- - Che, all'interno nel territorio urbanizzato, negli altri casi prevalgano i criteri di classificazione dei singoli edifici;
- Per la categoria Artigianale-Produttiva e direzionale, oltre ai criteri di classificazione dei singoli edifici prevalgono le seguenti precisazioni:
- - per l'artigianato di base reperire le nuove aree a integrazione dei nuclei esistenti vincolando almeno il 50% degli interventi attraverso la redazione di Piani per gli Insediamenti Produttivi;
- - per l'artigianato di base stabilire che le nuove realizzazioni siano effettuate con tipologie che si inseriscano nel contesto urbano consolidato, evitando l'utilizzo di tecnologie prefabbricate;
- - consentire la riqualificazione e l'eventuale ricollocazione delle attività incongrue esclusivamente nelle aree di espansione o nel territorio aperto a integrazione di nuclei in parte già assolventi a questa funzione;
- - Realizzare le attività direzionali in relazione alla potenzialità di associarvi funzioni di commercio al minuto e spazi per attività pubbliche.
2 Standard urbanistici Comune di Pitigliano (da PS)
| Categoria funzionale | Standard |
|---|---|
| Residenziale | Verde pubblico 14 mq/abitante |
| Parcheggi 2,5 mq/abitante | |
| Attr.int. collettivo 4 mq/abitante | |
| Istruzione 4,5 mq/abitante | |
| Totale residenziale | 25 mq/abitante |
| Turistico-Ricettivo: affittacamere, alberghi, CAV | Parcheggi 1 Posto auto ogni 4 p. letto |
| Verde pubblico 9 mq per ogni p. letto | |
| Commerciale | Parcheggi 20% di SUL |
| Verde pubblico 20% di SUL | |
| Produttivo (artigianale) | Parcheggi 40% di SUL ad esclusione dell'esistente |
| Verde pubblico 40% di SUL ad esclusione dell'esistente |
3 Standard urbanistici Comune di Sorano (da PO)
| Categoria funzionale | Standard |
|---|---|
| Residenziale | Verde pubblico 20,25 mq/abitante |
| Parcheggi 8,59 mq/abitante | |
| Attr.int. collettivo 16,09 mq/abitante | |
| Istruzione 4,6 mq/abitante | |
| Totale residenziale | 49,53 mq/abitante |
| Turistico-Ricettivo: affittacamere, alberghi, CAV | Parcheggi 1 Posto auto ogni 4 p. letto |
| Verde pubblico 9 mq per ogni p. letto | |
| Commerciale | Parcheggi 20% di SUL |
| Verde pubblico 20% di SUL | |
| Produttivo (artigianale) | Parcheggi 40% di SUL ad esclusione dell'esistente |
| Verde pubblico 40% di SUL ad esclusione dell'esistente |
