Piano Strutturale
Art. 21 Individuazione del perimetro del territorio urbanizzato
1 Quadro di riferimento
Con la legge regionale L.R. 65/2014 "Norme per il governo del territorio" e con il Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico Regionale (PIT/PPR) del 2015 la Regione Toscana ha disciplinato il territorio urbanizzato, avendo come primo obiettivo quello di contenere il consumo di suolo e di promuovere la riqualificazione e la rigenerazione urbana. La distinzione tra territorio urbanizzato e territorio non urbanizzato è definita mediante il tracciamento di un perimetro. Il perimetro del territorio urbanizzato non è concepito quale mera attestazione dello stato di fatto ma è inteso quale dispositivo di natura progettuale che deve tener conto sia della necessità di ridefinire i nuclei urbani e il rapporto città-campagna, che aiutare le strategie di riqualificazione e rigenerazione urbana.
Il quadro di riferimento relativo all'individuazione del perimetro del territorio urbanizzato è composto dai seguenti documenti:
• legge sul governo del territorio L.R. 65/2014 art.4;
• PIT/PPR in particolare "Carta del territorio urbanizzato" relativa alla III° Invariante strutturale;
• "Regolamento di attuazione delle disposizioni dell'articolo 62 e del Titolo V della legge regionale 10 novembre 2014, n.65 (Norme per il governo del territorio)" approvato con DPGRn. 32/R del 5/7/2017
• "Linee guida di raccordo tra le disposizioni contenute nella legge regionale 65/2014 (Norme per il governo del territorio) e la disciplina del PIT con valenza di piano paesaggistico", allegato 1 alla Delibera GR n. 682 del 26-06-2017;
• "Indicazioni metodologiche per l'adeguamento e la conformità della pianificazione urbanistica comunale al PIT/PPR della Regione Toscana" (a cura di Di Bene, Scazzosi, Laviscio e Valentini, Gruppo di lavoro della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo e Gruppo di lavoro del Politecnico di Milano).
La L.R. 65/2014 all'art. 4 dispone al comma 3 che "Il territorio urbanizzato è costituito dai centri storici, le aree edificate con continuità dei lotti a destinazione residenziale, industriale e artigianale, commerciale, direzionale, di servizio, turistico-ricettiva, le attrezzature e i servizi, i parchi urbani, gli impianti tecnologici, i lotti e gli spazi inedificati interclusi dotati di opere di urbanizzazione primaria. "
Inoltre, al comma 4: "L'individuazione del perimetro del territorio urbanizzato tiene conto delle strategie di riqualificazione e rigenerazione urbana, ivi inclusi gli obiettivi di soddisfacimento del fabbisogno di edilizia residenziale pubblica, laddove ciò contribuisca a qualificare il disegno dei margini urbani".
Infine, al comma 5: "Non costituiscono territorio urbanizzato:
- a) le aree rurali intercluse, che qualificano il contesto paesaggistico degli insediamenti di valore storico e artistico, o che presentano potenziale continuità ambientale e paesaggistica con le aree rurali periurbane, così come individuate dagli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica dei comuni, nel rispetto delle disposizioni del PIT;
- b) l'edificato sparso o discontinuo e le relative aree di pertinenza".
2 Metodologia e criteri di definizione del perimetro del territorio urbanizzato nel P.S.I.
1. Il PS individua il perimetro del territorio urbanizzato nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 4 della l.r. 65/2014, commi 3, 4 e 5, e tenendo conto delle indicazioni contenute nell'Abaco delle invarianti strutturali del PIT, Invariante III, Morfotipi delle urbanizzazioni contemporanee, nonché - considerando il carattere rurale e le ridotte dimensioni degli insediamenti - anche della Invariante IV Morfotipi dei sistemi agro ambientali dei paesaggi rurali. La perimetrazione è stata realizzata secondo le disposizioni dell'art. 1 della DGRT 682/2017 Approvazione delle linee guida di raccordo tra le disposizioni contenute nella legge regionale 65/2014 e la disciplina paesaggistica del PIT e delle tabelle relative al dimensionamento dei piani strutturali e dei piani operativi ai sensi dell'art.3 del Regolamento n. 32/R/2017 di attuazione delle disposizioni dell'articolo 62 e del Titolo V della legge regionale 65/ 2014, in base ai principi enunciati nell'art. 4 della L.R. 65/2014.
Il tracciamento del perimetro è stato predisposto sulla base della CTR alla scala 'territoriale' 1:10.000 e ove necessario alla scala urbana 1:2.000, scala di maggior dettaglio che ha consentito di comprendere al meglio la struttura insediativa.
La definizione del perimetro ha seguito, inoltre, i seguenti criteri: conservazione della continuità spaziale del costruito, nonché la consequenzialità con cui si stanziano e si relazionano le opere edilizie; l'aderenza delle aree di pertinenza e a servizio dell'edificato; l'inclusione degli spazi aperti di aggregazione, quindi lo spazio pubblico e l'attività sociale che vi si svolge; l'inserimento delle infrastrutture di servizio correlate, che porta a conferire un predominante carattere urbano al territorio; ed infine la ridefinizione di margini con l'inclusione dei lotti di completamento e l'esclusione di lotti rurali con funzioni ambientali e patrimoniali ritenute rilevanti.
Sono inclusi nel territorio urbanizzato i seguenti Piani Urbanistici Attuativi convenzionati:
• Manciano:
• Pitigliano:
• Sorano:
Vista la natura rurale e l'esigua dimensione degli insediamenti fondamentale è stata inoltre l'interpolazione tra i morfotipi delle urbanizzazioni contemporanee (invariante strutturale III) e i morfotipi dei sistemi agro-ambientali dei paesaggi rurali (invariante strutturale IV) del PIT/PPR.
Per ciascun insediamento ricadente nei territori comunali, il P.S.I. contiene i seguenti elaborati cartografici, alla scala adeguata:
1. Individuazione dei tessuti storici e dei morfotipi delle urbanizzazioni contemporanee (sulla base della Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000 e della periodizzazione dei sedimi edilizi), individuazione del perimetro del territorio urbanizzato ai sensi della l.r. 65/2014, art. 4 comma 3 e comma 4.
2. Individuazione del perimetro del territorio urbanizzato ai sensi della l.r. 65/2014, art. 4 comma 3 e comma 4 sulla base della ortofoto AGEA anno 2019 (fonte: Regione Toscana).
3. Individuazione del perimetro del territorio urbanizzato ai sensi della l.r. 65/2014, art. 4 comma 3 e comma 4 in relazione ai Beni Paesaggistici di cui all'art. 20 delle presenti norme.
4. Individuazione del perimetro del territorio urbanizzato ai sensi della l.r. 65/2014, art. 4 comma 3 e comma 4 in relazione alle pericolosità geomorfologiche ed idrauliche di cui all'art. 16 c.3 delle presenti norme.
Con riferimento al territorio urbanizzato ed alle regole statutarie definiti nel P.S.I., i P.O.C. disciplineranno gli interventi consentiti all'interno del territorio urbanizzato, compresi gli interventi di rigenerazione urbana, di nuova edificazione, di ERS, di riqualificazione dei margini urbani e le opere di urbanizzazione.
Gli interventi nel territorio urbanizzato dovranno essere coerenti, sotto il profilo morfologico, con i tessuti edificati in cui sono inseriti e con il territorio circostante.
Gli interventi devono essere finalizzati alla riqualificazione ed al recupero del degrado.
Le aree di pertinenza dovranno essere lasciate a prevalenza di verde, con piantumazione di alberature ad alto fusto e specie arbustive autoctone o naturalizzate.
3 Territorio urbanizzato del P.S.I.
Il P.S.I. riconosce come territorio urbanizzato TU, rappresentato nell'elaborato ST6 e nell'elaborato ST10 "Territorio urbanizzato", quello corrispondente all'art. 4 della L.R.65/2014:
1. comma 3 art.4 della L.R. 65/2014 articolato nelle seguenti fattispecie:
* a) centri storici,
* b) le aree edificate con continuità dei lotti a destinazione residenziale, industriale e artigianale, commerciale, direzionale, di servizio, turistico-ricettiva, classificate dal PIT/PPR come Morfotipi urbani, nonché le aree interessate da piani attuativi convenzionati
* c) le attrezzature e i servizi, i parchi urbani, gli impianti tecnologici,
* d) i lotti e gli spazi inedificati interclusi dotati di opere di urbanizzazione primaria.
2. comma 4 art.4 della L.R. 65/2014 secondo la definizione di legge in merito alle aree interessate da strategie di riqualificazione e rigenerazione urbana, ivi inclusi gli obiettivi di soddisfacimento del fabbisogno di edilizia residenziale pubblica, laddove ciò contribuisca a qualificare il disegno dei margini urbani.
3. Il P.S.I. riconosce come territorio urbanizzato TU, rappresentato nell'elaborato ST6 "Struttura Insediativa"e nell'elaborato "ST10_Territorio urbanizzato", le seguenti località, articolate nei tre tipi di strutture urbane A, B e C di cui all'art.18 c.3 delle presenti norme:
Comune di Manciano
UTOE M1: territorio urbanizzato
Manciano - A
Montemerano - A
Poderi di Montemerano - B
UTOE M2: territorio urbanizzato
Saturnia - C
Poggio Murella - B
Capanne - B
San Martino sul Fiora - B
UTOE M3: territorio urbanizzato
Marsiliana - B
Comune di Pitigliano
UTOE P1: territorio urbanizzato
Pitigliano - A
Il Casone - B
Comune di Sorano
UTOE S1: territorio urbanizzato
Sorano - A
Sovana - C
Elmo - B
San Valentino - B
San Quirico - B
UTOE S2: territorio urbanizzato
Castell'Ottieri - A
Montorio - A
Montevitozzo - B
San Giovanni delle Contee - B
